Safari Ravenna

Parco Safari, una gita in mezzo alla natura tra istruzione e divertimento.

“Non si può amare ciò che non si conosce” sosteneva Giorgio Celli, etologo di fama internazionale e grande divulgatore scientifico. A questa filosofia si ispira l’attività del Parco Safari di Ravenna: conoscere, comprendere e amare gli animali attraverso l’incontro rispettoso, costruttivo e interattivo. Un Parco pensato e realizzato come luogo d’incontro tra uomo, animali e ambiente, con l’obiettivo di creare una relazione tra specie viventi diverse di pari dignità.
Avvicinare il mondo animale per insegnare soprattutto ai più piccoli, i valori della vita. Un’esperienza educativa e ludica al tempo stesso, entusiasmante e ricca di insegnamenti. Una soluzione di svago e tempo libero adatto a tutta la famiglia. Un percorso di apprendimento divertente, creativo e indimenticabile.
Il Parco Safari è un meraviglioso giardino zoologico e faunistico integrato col paesaggio circostante, tra i più avanzati a livello tecnologico, a impatto zero dal punto di vista ambientale, perciò all’avanguardia in Europa. Un rifugio sicuro per diversi animali, nonché luogo di conservazione, tutela e ripopolamento delle specie in via d’estinzione.
Leoni, tigri, ippopotami, giraffe zebre, antilopi, bisonti e molti altri popolano i 450.000 metri quadri del Parco: 450 esemplari nati e cresciuti in cattività, tra cui parecchie centinaia di animali selvatici in totale libertà, appartenenti a 40 differenti specie. Un luogo dove svagarsi, anche nelle giornate di pioggia, per soddisfare diverse esigenze e curiosità, perciò articolato in più aree: il safari, la fattoria, l’isola dei babbuini, l’isola delle lemuri, l’area dei coccodrilli, il rettilario, le palazzine didattiche e il safari village.
Il Parco Safari di Ravenna è inoltre dotato di una spiccata “vocazione” didattica, con un’area appositamente dedicata di ben 2.400 metri quadrati, compreso l’auditorium da 350 posti. Le diverse iniziative proposte finora hanno richiamato l’attenzione di 8.400 ragazzi appartenenti a 18.000 scuole di tutt’Italia, grazie a personale didattico altamente specializzato e ad una metodologia che stimola l’osservazione diretta e il gioco, su percorsi pianificati in funzione del target.
All’insegnamento si abbina la ricerca scientifica: il Parco ha sottoscritti importanti convenzioni con alcuni dei più prestigiosi atenei italiani ed europei finalizzati alla realizzazione di programmi e stages pedagogici didattici, per la conoscenza e la salvaguardia del mondo animale.

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